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Le nuove frontiere di Metaverso nei settori retail e hospitality

Le nuove frontiere di Metaverso nei settori retail e hospitality

Il mondo del web (e non solo) impazza per il trend del momento, il metaverso appunto. Quanti di voi ne sono rimasti incuriositi o magari hanno pensato di investirci con la propria attività? Si tratta di tanto oro quanto luccica oppure una “seconda” Second Life?
Bene, ecco un breve articolo nel quale andiamo a condividere il nostro pensiero sull’argomento, parlando di problematiche e opportunità reali.

Cosa è il metaverso?

Iniziamo con il definirlo, anche se non è facile farlo in maniera puntuale fino in fondo, proprio perché tratta di un mondo nuovo, ancora tutto da esplorare. Possiamo però dire che il termine è stato coniato nel mondo cyberpunk nel 1992 ed è salito ora alla ribalta perché utilizzato recentemente da Facebook (“Meta” è infatti il nuovo nome della nuova società).

Il Metaverso è l’evoluzione ed il potenziamento della rete, ma non la sostituisce. Prefigura un insieme di mondi virtuali ai quali si può accedere in via esclusiva, e dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. Attraverso queste “rappresentazioni” virtuali possiamo muoverci, viaggiare e fare acquisti, proprio come nel mondo reale, anzi in modo più veloce.

Dati statistici alla mano, oggi la realtà virtuale costituisce un mondo in grande espansione anche sul mercato italiano, assieme ad altre tecnologie che risultano tutte strettamente interconnesse, quali la realtà aumentata, l’intelligenza artificiale e l’internet delle cose. 

Le potenzialità di applicazione di Metaverso, anche nel mondo del design e dell’architettura, sono davvero notevoli, ma altrettanto impattanti potrebbero essere i rischi latenti se questa tecnologia venisse concepita e utilizzata come fine a se stessa.  

Focalizziamoci ora, per prima cosa, sulle potenzialità che possiamo sviluppare con Metaverso, riferendoci in particolar modo ai settori di interesse che abbiamo suggerito. Successivamente ci occuperemo di un altro aspetto fondamentale: capire come i rischi latenti possano essere disinnescati.

Gli scenari di applicazione di Metaverso nei settori retail ed hospitality

La realtà virtuale può avere applicazioni in innumerevoli campi, dal marketing all’intrattenimento, dalla formazione professionale al processo produttivo. Le espressioni più naturali e potenzialmente prolifiche di Metaverso, sono tuttavia nei settori creativi per eccellenza, come l’architettura, l’arte e il design. 

Con Metaverso possiamo integrare e potenziare l’utilizzo degli ambienti reali. Possiamo realizzare e vendere oggetti e opere d’arte digitali utilizzando i cosiddetti non-fungible token, Nft (token non fungibili), una componente chiave del Web3. 

Gli Nft sono la novità più recente nel mondo virtuale. Essi rappresentano dei certificati che attestano l’autenticità, l’unicità, l’immodificabilità e la proprietà intellettuale delle opere digitali, che in questo modo vengono per la prima volta  riconosciute e tutelate.  Da quel momento in poi esse risultano fruibili per tutti e potenzialmente vendibili all’infinito. Questa produzione farà diventare Metaverso sempre più popolato e ricco, permettendo così agli utenti di ampliare la propria esperienza in merito a spazi architettonici e soggetti estetici, che potranno poi essere traslati nel mondo reale.  

In un processo accelerato di osmosi e di metabolismo interculturale, Metaverso permetterà non solo di creare prototipi, ma anche di metterli immediatamente alla prova e testarli socialmente su vasta scala, in maniera molto più efficace rispetto a qualsiasi tradizionale tipologia di sondaggio. Siamo convinti che settori che oggi hanno un particolare bisogno di innovazione e rilancio, come appunto quelli retail e hospitality, possano essere sempre più  conosciuti, arricchiti e valorizzati proprio attraverso le esperienze virtuali. 

In che modo? La chiave del successo sta nell’interconnessione tra mondo reale e mondo virtuale, come un ponte che attraversa e unisce questi due mondi. Il metaverso per un imprenditore può rappresentare quindi una grossa opportunità di crescita per il proprio business, in particolare per:

  • Modificare o integrare il proprio modello di business. Immaginiamo ad esempio di abbinare specifici Nft di servizi ai classici pacchetti soggiorno e vacanze, così da renderli più interessanti, attraenti, innovativi.  
  • Far conoscere la propria attività a livello nazionale e internazionale. Cosìcché anche una piccola località remota possa beneficiare di un vasto pubblico a cui poter mostrare le proprie ricchezze.  Sempre con Metaverso si potrebbero rendere fattibili visite a musei e gallerie d’arte, partecipazione a incontri culturali e concerti, e tanto altro ancora, ai confini dell’immaginabile, facendo fare imprevedibili scoperte ed affascinanti esperienze.  
  • Implementare i servizi offerti attraverso la cosiddetta gamification. Per menzionare solo una delle tante idee realizzabili in questo campo, si potrebbero produrre token con esperienze di multisensorialità, divertenti e formative sia per adulti che per bambini.

Disinnescare i rischi latenti

Abbiamo parlato quindi delle potenzialità di Metaverso, ma è anche il caso di annoverare rischi latenti che, come ogni innovazione, porta con sé. A quali in particolar modo ci stiamo riferendo?

Il rischio numero uno è sicuramente quello di esaltare un contenitore privo di contenuto, o con contenuto scadente. La tecnologia infatti non è che una modalità per far veicolare un contenuto di valore, e non va intesa come fine a se stessa.  Perché la tecnologia senza anima è arida e pericolosa e produce mera automazione. 

Un altro rischio concreto lo possiamo sintetizzare nella parola alienazione. Lo disinneschiamo se utilizziamo Metaverso per acquisire informazioni aggiuntive sulla realtà attorno a noi e non sostituendola con un’artificiosità. Operando in questa prospettiva, la dimensione virtuale non si esaurirà in uno schizofrenico mondo parallelo, ma servirà ad entrare in maggiore contatto con la realtà che ci circonda, con le costruzioni, il design, con tutto ciò che di bello e funzionale possiamo creare. 

Potrà così dare maggiore voce alla sensibilità umana, architettonica e artistica, arricchendo la vita di concretezza e intensità.  E’ questo, a nostro avviso, l’antidoto contro il rischio di alienazione latente e la scarsa qualità dei contenuti proposti. 

Coniugare tecnologia ed umanesimo in architettura

Il mondo virtuale e il mondo reale, la mappa e il territorio, si sovrappongono sino a combaciare, o anche diventano una estensione dell’altra. Per fare un esempio: entriamo in un hotel in Metaverso e ci compriamo un pacchetto sauna e benessere che poi sperimentiamo in un hotel reale. Oppure: siamo in un hotel e da qui ci colleghiamo ad una galleria d’arte virtuale, dove acquistiamo delle opere che poi ci portiamo a casa per arredare gli spazi che abitiamo. 

Sembra così quasi manifestarsi nella realtà virtuale la Noosfera descritta da Pierre Teilhard de Chardin, ovvero quella “sfera del pensiero umano” che sostiene la realtà fisica e che si muove attorno ad un centro unificante. Imprenditore illuminato sarà colui che opererà in modo etico, sviluppando il proprio operato in accordo con il centro unificante dell’anima delle persone.  La vera innovazione digitale e non solo, avverrà quando la tecnologia sarà in completo accordo con l’etica, l’ecologia e la sostenibilità, evitando alienazione ed omologazione. 

Sogniamo una trasformazione digitale che si coniughi con una società empatica e sapiente, e dove a qualsiasi livello si adottino paradigmi inclusivi e umano centrici. Vediamo  così lo spirito alzarsi e volare leggero nell’etere, quello spazio senza confini in cui respirando creiamo e lasciamo fluire la vita.

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Un nuovo progetto che coniuga ecosostenibilità e hi-tech

E’ possibile coniugare ecosostenibilità ed innovazione tecnologica? Noi crediamo di sì, a patto che la tecnologia non sia concepita come fine a se stessa, ma posta al servizio della persona e del suo benessere. In questa prospettiva abbiamo molto a cuore il nuovo progetto che stiamo sviluppando in ambito sociosanitario, un settore particolarmente colpito dalla pandemia e che quindi necessita, soprattutto in questo momento, di maggiore aiuto e sostegno. Il progetto in questione riguarda quella che rappresenterà in Italia la prima struttura sociosanitaria polifunzionale total green-

Nasce la prima struttura sociosanitaria polifunzionale total green

La struttura nascerà sull’Appennino emiliano (prossimamente verrà comunicata anche la località esatta prescelta). Ci teniamo molto a questo progetto, perché auspichiamo possa rappresentare un modello da diffondere e replicare per incentivare la nuova frontiera dei “Green Hospital”. Sarà una struttura all’avanguardia in Italia, perché unirà bioarchitettura, rispetto dell’ambiente e sostenibilità alle tecnologie più avanzate, sia in campo edilizio che in ambito sanitario. Lo scopo è costruire un luogo di cura che possa essere super efficiente e allo stesso tempo a misura d’uomo, in una struttura nel verde che vibri in armonia con la bellezza dell’ambiente circostante e contribuisca a valorizzarlo.
Si tratta quindi di un progetto che prima di tutto privilegia la valorizzazione del territorio in cui andrà a collocarsi.

Per la valorizzazione del territorio, in sostegno alla comunità locale

La struttura nasce per sopperire alle lacune di un territorio montano sprovvisto di facilities adeguate, dunque carente dell’indispensabile assistenza medica e servizi correlati. In questo modo speriamo di contribuire anche alla tutela e al ripopolamento di aree rurali montane che, al momento prevalentemente abitate da anziani, rischiano di soccombere di fronte alla crescente urbanizzazione. Per salvaguardare l’ambiente paesaggistico che lo ospita e per garantire bellezza e benessere, abbiamo concepito l’edificio all’insegna di un rapporto simbiotico uomo-natura. Altra caratteristica del progetto, anche per questo inedito nel suo campo, sarà la sua polifunzionalità, volendo in questo modo soddisfare le diversificate esigenze sociosanitarie del territorio e della comunità locale.

La ricchezza della polifunzionalità in una struttura total green

La struttura ospiterà 75 posti letto, che verranno dedicati a pazienti psichiatrici e ad utenti anziani, autonomi o semiautonomi. Abbiamo studiato un’oculata articolazione degli spazi per rispondere alle differenti necessità delle varie categorie di utenza, all’interno di un
edificio che vivrà in compenetrazione con il paesaggio circostante, con percorsi verdi interni ed esterni. Il collegamento tra il nucleo centrale e i 4 grandi padiglioni che costituiscono la struttura, avverrà attraverso “aree filtro” che permetteranno ambienti salubri e sicuri. Per ottimizzare lo spazio e gli ambienti a disposizione, il piano interrato della struttura verrà riservato a tutti i servizi a supporto degli utenti e del personale medico. Potrà inoltre essere d’ausilio alla popolazione locale e alla protezione civile in caso di condizioni emergenziali. Ispirato ai principi
della Metaprogettazione, l’edificio potrà avere un impiego polifunzionale, permettendo così massima flessibilità e resilienza.

La polifunzionalità verrà realizzata attraverso Zep, lo Zero Epidemy Point,  il primo prefabbricato sanitario ecologico al 100%, antibatterico e metatemporaneo, che abbiamo ideato per fronteggiare la crisi pandemica e già applicato con ottimi risultati.

Utilizzando soli materiali naturali, tutti di provenienza italiana e 100% riciclabili, lo Zep garantisce facilità di montaggio e reversibilità a seconda delle necessità, mantenendo allo stesso tempo la stabilità e il confort tipici dell’edilizia tradizionale.
Si avvale inoltre delle tecnologie più avanzate, coniugando così l’efficienza alla sicurezza, all’ecologia e alla sostenibilità ambientale. 

Le tecnologie più avanzate al servizio della persona

Il carattere innovativo della struttura consiste anche nella sua prerogativa di offrire alla popolazione locale un servizio di assistenza sociosanitaria altamente qualificato, attraverso una tecnologia sofisticata posta al servizio della persona. Non sarà perciò l’individuo alla mercé di una tecnologia artificiale ed alienante, ma sarà la tecnologia che verrà utilizzata al servizio del singolo utente e della collettività.
Esclusivamente in questa ottica, verranno utilizzati anche dei servizi di telemedicina, senza rischiare la disumanizzazione ma al solo scopo di assistere persone in condizioni di emergenza, e comunque sempre ad integrazione, e mai sostituendo, la relazione umana medico-paziente e l’assistenza diretta. Si viene dunque a delineare un progetto avanzato tecnologicamente, ma allo stesso tempo in controtendenza rispetto al transumanesimo dilagante.

Con un’ottica ecologica applicata su tutti i piani, non con una semplice operazione ecosostenibile di facciata, si potrà puntare alla certificazione secondo gli standard internazionali più elevati per ottenere la qualifica di GREEN Hospital. La rivoluzione green che stiamo promuovendo in ambito sanitario, si inserisce nel percorso globale di riconversione ecologica che stiamo portando avanti anche nei settori
residential ed hospitality  . A proposito di hospitality e turismo, come già vi avevamo anticipato, nel prossimo articolo vi racconteremo come stiamo progettando di utilizzare in questo ambito le nuove frontiere di Metaverso, ponendo al centro sempre la persona e utilizzando la tecnologia esclusivamente al suo servizio.

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L’emozione di abitare la natura

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Ti sei mai immaginato in una casa galleggiante, nel mezzo di una natura incontaminata? 

E’ una delle esperienze più belle che si possano fare nella vita! Che dire poi se questa casa galleggiante fosse costruita con materiali 100% naturali, made in Italy secondo i più rigorosi criteri della bioarchitettura, e al tempo stesso non avesse nulla da invidiare alle più lussuose suite d’albergo.

Lo Zepoint tourist, il primo prefabbricato al mondo ad essere meta-temporaneo, ecologico e antibatterico, posizionabile direttamente su terreno, ancorabile su palificate oppure galleggiante sull’acqua, può rivoluzionare il mondo dell’hospitality e il concetto stesso di turismo che diventa così sempre più innovativo, totalmente ecologico e sostenibile

Immagina di essere in una piacevolissima casa galleggiante. Ti trovi in un paradiso tropicale, in uno dei suoi tratti più isolati e vergini. Sei sopra acque turchesi e cristalline, le cui onde lambiscono dolcemente il tuo resort.  Sotto a te una barriera corallina fiorente. Attorno spiagge bianche e soffici. 

Sul pavimento sono posizionate vetrate per ammirare flora e fauna sotto il livello dell’acqua. Sei immerso nella natura come forse mai, prima d’ora, ti è capitato nella vita, ma al tempo stesso hai i migliori comfort che trovi in un albergo di lusso. Da grandi finestre entra dentro tutta la bellezza che esplode fuori. La vista dal letto mostra l’oceano calmo ed azzurro, che si estende a perdita d’occhio.

Non ti stanchi mai di contemplare questo paesaggio, anche se lo guardi e riguardi per giorni. Una breve scalinata fuori dalla porta conduce ad un solarium a pelo d’acqua, dove ami trascorrere il tempo con la tua compagna e i bambini, consumare pasti all’aria aperta e progettare assieme gite esplorative per penetrare la riserva naturale circostante.

Stai facendo una delle esperienze più belle ed entusiasmanti della tua vita! 

Un’idea di viaggio alternativa per chi, come te, è stanco di soggiornare nei soliti alberghi o case vacanze. Il tuo resort è costruito con legno, sughero ed altri materiali completamente naturali. Al suo interno respiri la fragranza di quei boschi e sughereti, che si confonde con quella della vegetazione circostante.  Il tempo viene scandito dal verso degli aironi, mentre ti diverti ad osservare il volo delle aquile pescatrici. Di notte dormi cullato dalle onde, in una piacevolissima atmosfera romantica. E’ l’emozione di abitare la natura.

Ed abitare la natura significa rigenerarsi, ricreare corpo e spirito.

Come nei tuoi sogni più remoti, sempre più persone in tutto il mondo, stanche dei soliti omologati pacchetti vacanze, sono in cerca di avventura, di libertà. Di fare un’esperienza di soggiorno originale e unica al mondo. Zepoint è: Natura, Comfort, Ecologia e Sicurezza.

Per questo abbiamo pensato a Zepoint tourist, per rendere il sogno facilmente realizzabile, in maniera totalmente ecocompatibile. E’ la creatività al servizio della rivoluzione verde.

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Aparthotel: la nuova frontiera del turismo

Apart hotel: la nuova frontiera del turismo

Il turismo è uno dei settori più colpiti dalla pandemia.  Hotel e strutture ricettive turistiche anche di livello medio-alto stanno lottando per sopravvivere.  Eppure, se alziamo gli occhi, anche da questa crisi possiamo veder sorgere una nuova opportunità

Vi proponiamo due temi chiave per trasformare la crisi in opportunità: Riconversione e Riqualificazione. Crediamo infatti che la riconversione e riqualificazione delle strutture alberghiere, rappresentino uno strumento essenziale per mettersi al passo con lo scenario pandemico e post pandemico, ovvero per soddisfare il nuovo orientamento e i bisogni emergenti degli utenti, creando le condizioni per tornare a stare sul mercato con profitto.  

Dunque visione, dinamismo, innovazione per diventare imprenditori pionieri di una nuova cultura ed esperienza del turismo, offrendo soprattutto un innalzamento della qualità della vita.

La riqualificazione genera valore

Il turismo necessita fortemente di essere ripensato in maniera più sostenibile: da un punto di vista energetico ambientale, economico e sociale. Sanità e sicurezza sono oggi requisiti indispensabili, così come affollamenti contenuti e una migliore distribuzione di locali e persone, sempre più propense verso strutture green con il massimo comfort. Altro aspetto importante è l’offerta di spazi, servizi e formule commerciali che garantiscano massima flessibilità ai clienti, con pacchetti di soggiorno personalizzati.

È vincente un approccio integrato alla riqualificazione: con progettazione a basso impatto ambientale, soluzioni di design innovative e sofisticate e innovazioni tecnologiche all’avanguardia (IoT e IA), rigorosamente messe al servizio dell’uomo.

Riconversione in aparthotel

Per dare un nuovo impulso alle strutture alberghiere, rispondendo all’orientamento dell’utenza e ponendo il benessere della persona sempre più al centro, vi proponiamo la riconversione in Aparthotel.

Negli ultimi anni questa forma di ospitalità ha preso piede, ed è destinata a modificare intrinsecamente il settore ricettivo. La parola, come sappiamo, è composta dall’unione semantica dei termini “apartment” e “hotel”. L’aparthotel è un appartamento con i servizi di un albergo, dunque unisce i vantaggi dell’uno e dell’altro. In questa modalità ricettiva l’ospite gode del comfort e del benessere di una vera e propria abitazione e ha un risparmio notevole sui costi, potendo provvedere in autonomia alla preparazione dei pasti. 

Mettiamo disposizione le nostre competenze per rinnovare il settore dell’hospitality attraverso questa vantaggiosa formula di soggiorno: 

– Diminuzione dei costi fissi e massimizzazione dei profitti. 

Creazione di offerte personalizzate in base al target di riferimento

– Potenziamento della capacità competitiva

– Maggiore adeguamento agli standard previsti dalle normative anti-covid.

– Fruizione del Superbonus 110% per strutture ricettive e alberghiere 

Ci piace immaginarci come una navicella spaziale che consente di raggiungere le mete più remote dell’immaginazione, fino a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Con questo spirito ci poniamo al vostro fianco  per accompagnarvi e sostenervi nella traversata che dalla crisi approda all’opportunità.

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Come deve cambiare l’architettura?

Come deve cambiare l'architettura?

Sappiamo, nostro malgrado, con certezza che dovremo abituarci ad altre possibili future pandemie. E’ la conseguenza inevitabile della combinazione di diversi fattori che hanno profondamente variato gli equilibri della terra. La pandemia covid-19 che stiamo ancora cercando di sconfiggere ci deve far riflettere su molti aspetti, compreso sull’adeguatezza degli immobili agli standard che si rendono oggi necessari.

Abbiamo assistito per esempio a strutture sanitarie ed ospedali agire come veri e propri focolai vettori del virus, questi sono stati gravi segnali a conferma dell’inadeguatezza delle strutture. Ma queste non sono di certo l’unico ambito d’azione su cui bisogna intervenire, l’inquinamento indoor, la cattiva qualità dell’aria delle nostre abitazioni, e la scarsa attenzione fino ad ora prestata alla qualità degli ambienti pubblici sono di certo altri ambiti che meritano altrettanta considerazione.  In sostanza pensiamo che se il mondo sta cambiando così rapidamente da renderci spesso impreparati ai possibili risvolti negativi conseguenti a tali trasformazioni, proprio per questo non è mai stato così determinante adeguare ed innovare rapidamente le proprie strutture. L’architettura non è altro che lo spazio entro il quale avvengono interazioni tra esseri umani, quindi questo spazio deve essere adeguato ai bisogni emergenti delle persone.

Pensiamo agli scenari possibili che ci attendono in ambito turistico alberghiero e della ristorazione piuttosto che cosa avverrà negli degli spazi commerciali. Stiamo assistendo ad un vero e proprio terremoto specialmente in questi settori, sappiamo già che molti operatori non riusciranno a sopravvivere oltre la crisi, ma quelli che resisteranno dovranno innovarsi rapidamente ed adeguarsi ai nuovi bisogni emergenti. E’ facile comprendere quanto questo sarà difficile perchè in parte ignoto, ma nello stesso tempo determinante. Noi siamo al fianco di questi imprenditori, pronti ad accompagnarli, supportarli in questa traversata.

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Arte: un toccasana per la nostra anima

Arte: un toccasana per l'anima

Mangiare bene, fare movimento, utilizzare prodotti naturali: sono tutte cose che facciamo per mantenerci sani e in salute, o meglio, per mantenere sano e in salute il nostro corpo. Eppure sappiamo bene che la vera chiave per raggiungere la serenità è curare il benessere dell’anima.

Ma di cosa si nutre l’anima? Tra gli elementi più utili e comuni che le arrecano beneficio troviamo l’arte. Questa si basa infatti sulla bellezza, la quale, come sostengono filosofi, artisti e poeti di tutti i tempi, è un toccasana autentico per la nostra anima.

L’arte ci dà e ci insegna tanto, è in grado di regalarci emozioni ed esperienze uniche, ci connette con il mondo e con l’umanità intera. È in grado di ricordarci che non siamo soli, che i nostri sentimenti sono universali e che non abbiamo nulla da vergognarci. È come un faro nelle avversità, poiché rappresenta la conoscenza, l’integrazione e la socialità.

Arte e psicologia

Guardare uno spettacolo teatrale o una mostra d’arte, ascoltare musica o leggere poesia, sono tutte esperienze che nutrono la nostra esistenza, permettendoci di entrare in contatto con gli aspetti vitali e creativi che abbiamo dentro di noi. Per questo motivo, soprattutto negli ultimi anni, l’arte è stata sempre più spesso affiancata alla psicologia.

Il primo a capirne l’utilità fu Freud, a cui succedette John Dewey, il quale si dedicò allo studio dell’arte con lo scopo di ricostruire la continuità tra le opere e i fatti, le azioni e le passioni di tutti i giorni. Interessante è poi un recente studio fatto su 51000 persone e pubblicato sulla rivista “Journal of Epidemiology and Community helt”: i risultati ottenuti dimostrano come dipingere, scrivere, recarsi a una mostra o suonare uno strumento influiscano notevolmente sulla nostra felicità e salute.

La stessa ricerca rivela anche che gli uomini traggano maggiori benefici dall’assistere alla cultura, mentre le donne preferiscono essere loro stesse creative.

L’esperienza artistica

Cosa accade nello spettatore di un’opera d’arte? Pare che esistano due differenti reazioni. La prima è la vera e propria ricreazione estetica basata su empatia e partecipazione, mentre la seconda si basa soltanto sulla ricezione intellettuale, senza comprendere una risposta emotiva.

Coloro che sviluppano la prima reazione si immedesima nell’opera, empatizzando con essa. Vi iniziano un dialogo, che li fa dimenticare ogni altra preoccupazione e li aliena da spazio e tempo. Contemplare la bellezza è un’esperienza simile all’amore, infatti il nostro cervello attiva gli stessi processi chimici: prima affascina i nostri sensi per le sue qualità formali, poi crea un godimento estetico che offre appagamento e aspira all’eternità.

I benefici dell’arte sulla nostra anima

I benefici che l’arte porta alle persone sono numerosi. Prima di tutto, aiuta ad esteriorizzare la frustrazione e le emozioni represse, favorisce la socializzazione e aiuta a calmare l’ansia, lo stress e la paura. Inoltre, aiuta a conoscere se stessi e il proprio potenziale, incentivandone lo sviluppo e facilitando l’espressione e la comunicazione.

Ogni arte ha poi i suoi benefici specifici: la danza è particolarmente consigliata per le persone che soffrono di disturbi alimentari, mentre la musica è in grado di calmare alcuni dolori, grazie alle sue proprietà rilassanti e tranquillizzanti. Il teatro e la fotografia sono invece indicati per chi soffre di bassa autostima.

Le strutture ZEP Art

In conclusione, è fondamentale mantenersi sempre curiosi verso il mondo, aprirsi al bello e alla creatività. 

Grazie ai nostri padiglioni smontabili e facilmente trasportabili ZEP Art, siamo in grado di raggiungere anche i luoghi più remoti dove solitamente l’arte non arriva.

Questi sono “scrigni” itineranti che possono ospitare esposizioni temporanee, pop-up stores, artigianato locale, mostre di pittura, corsi di arte, spettacoli teatrali e spettacoli per i bambini. Sono ecologici e sicuri, grazie alla progettazione interna e all’uso di materiali naturali coloro che vi entrano non possono che apprezzarne il contenuto e sentirsi in piena sintonia con l’ecosistema.

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TURISMO E SOSTENIBILITÀ: materiali naturali per vivere in simbiosi con l’ambiente

Materiali naturali per vivere in simbiosi con l’ambiente

Complice l’urgenza ambientale che si fa di giorno in giorno più prominente, la sostenibilità è un tema che sta sempre più a cuore agli italiani. Il 95% di essi, infatti, dichiara di fare molta attenzione a evitare gli sprechi, ad esempio svolgendo regolarmente la raccolta differenziata e regalando nuova vita agli oggetti che non utilizza più.

Inoltre, quasi la metà del totale ritiene che la sostenibilità sia un valore prioritario, in grado di influire notevolmente sulla maggior parte delle scelte quotidiane: tali dati sono nettamente superiori a quelli degli scorsi anni.

 In tale contesto, è prevedibile che l’interesse sul tema sia destinato a crescere: a beneficiarne, oltre al pianeta e a tutti noi che lo abitiamo, saranno quelle attività che si preoccupano attivamente dell’argomento, facendo scelte sostenibili ed eco-friendly.

 Non fa eccezione il settore turistico: sempre più viaggiatori cercheranno strutture green, come quelle di Zepoint, per le loro vacanze.

Cosa si intende con turismo ECO-Sostenibile

Il settore turistico è tra le principali attività economiche del mondo, seconda solo al petrolio, e dà lavoro a una persona su quindici. Allo stesso tempo, è anche tra le industrie più inquinanti. Secondo vari studi, tra cui quello della rivista Nature Climate Change, si tratta infatti della quarta fonte d’inquinamento in Europa, nonché il settore responsabile dell’8% delle emissioni di anidride carbonica dell’intera economia globale.

È evidente che si tratti di un fenomeno ambivalente: da una parte complice del degrado ambientale e della perdita d’identità locale di una determinata area, è anche un elemento in grado di contribuire allo sviluppo socio-economico della stessa. Con dati allarmanti di questo tipo, ben tre volte peggiori alle aspettative, diventa primario per la sopravvivenza nostra e del nostro pianeta guardarsi intorno alla ricerca di una soluzione: in nostro soccorso viene il turismo sostenibile.

Approccio nato a fine anni ’80, si preoccupa allo stesso tempo di luogo sociale e ambientale, accrescendo le opportunità future e ponendosi l’obiettivo di soddisfare le esigenze di turisti e regioni ospitanti. Questa tipologia di turismo si basa su prodotti e strutture che non intaccano l’identità del luogo, ma al contrario lo valorizzano, integrandosi con ambiente e culture locali. In tale contesto, le comunità che ci vivono non sono più vittime, ma al contrario beneficiarie, dello sviluppo turistico.

Le caratteristiche di una struttura ECO-Sostenibile

Ma cosa si intende per struttura sostenibile e quali requisiti deve soddisfare per essere definita tale? Gli elementi in gioco sono tanti, di seguito vediamo in breve i principali.

Primo tassello fondamentale è quello che riguarda l’energia. Un hotel di medie dimensioni produce circa 500 tonnellate di emissioni gas a effetto serra, quantità che può essere notevolmente ridotta tramite semplici accortezze come l’istallazione di luci a led e dispositivi di rilevazione presenze. Ancora meglio sarebbe disporre di impianti solari fotovoltaici e di sistemi solari termici che producano autonomamente energia elettrica e acqua calda. Molta attenzione va posta poi nell’evitare il più possibile gli sprechi d’acqua, in particolare di quella calda, e nell’adottare un sistema di gestione rifiuti differenziati.

Le piante sono un altro elemento immancabile in una struttura eco-sostenibile: purificano l’aria, assorbono CO2 e rendono più piacevoli gli spazi. Valore aggiunto sarebbe poi che le strutture stesse fossero realizzate con materiali naturali, scelta di design che porta concreti benefici. Infine, una struttura green dovrebbe scegliere fornitori e collaboratori che perseguono i suoi stessi valori, ad esempio offrendo cibo biologico a km zero e trasporti ecologici.

I benefici di alloggiare in strutture ECO-Sostenibili

Una struttura eco-sostenibile non solo fa bene all’ambiente, ma è anche un toccasana per la salute di chi ci alloggia. I suoi ambienti sono infatti notevolmente più salubri rispetto a quelli di un hotel tradizionale, a causa della minor quantità di sostanze chimiche impiegate: i benefici per i suoi ospiti non tarderanno ad arrivare, influendo sul sonno, sulla respirazione e addirittura sulla concentrazione!

Le strutture ZEPoint

Le strutture Zepoint e Zepoint Goldelite si propongono di andare incontro a tutti questi bisogni: green senza cedere a compromessi e completamente Made in Italy, sono moduli prefabbricati realizzati con materiali edili naturali, in grado di combinare architettura sostenibile e tecnologie allavanguardia.

Anallergici e nickel free, tutti gli oggetti e gli arredi vengono realizzati da officine del territorio coordinati dall’azienda GHA e dal design Zeprojects, entrambe aziende green della realtà bolognese. I materiali maggiormente impiegati nella realizzazione sono canapa, sughero e legno: grazie alle loro qualità antibatteriche, battericida e anticorrosive, risultano resistenti al tempo e consentono un notevole risparmio d’acqua e di detersivi. Tali materiali permettono inoltre di realizzare atmosfere uniche, veri e propri organismi architettonici viventi, in grado di respirare come le persone e di traspirare le loro origini.

Grazie ad un’attenta progettazione degli spazi interni in continuo dialogo con l’esterno, coloro che vi entrano si sentiranno in piena sintonia con lecosistema e avranno l’immediata sensazione di un maggior benessere. I nostri moduli turistici sono pensati per essere posizionati direttamente sul terreno, ma anche per essere palificati, galleggianti o sopraelevati: il tutto viene realizzato tenendo conto delle particolarità intrinseche del sito e dell’ecosistema, nel completo rispetto della natura. Inoltre, investire in strutture ZEP è un investimento sicuro: le strutture sono garantite fino a 30 anni e possono essere smontate, rimontate e spostate in caso di qualsiasi necessità.

Contattaci per saperne di più!

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